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Le ns. Collane

SANDRO PERTINI, UN UOMO COMUNE AL QUIRINALE

Salvatore Chimento
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Prezzo base15,00 €
Prezzo di vendita14,25 €
Sconto totale: 0,75 €
Descrizione

Formato: 15x21 cm
Rilegatura: brossura
Pagine: 116


Questo elaborato, altro non è che la mia tesi di laurea, ripercorre le tappe fondamentali della vita di un uomo che ha rappresentato il nostro Paese in uno dei momenti più difficili della sua storia, a partire dalla diffusione in Italia di idee basate non già sull’idea di libertà e di indipendenza dei popoli, ma sull’idea di potenza e di dominio, fino ad arrivare ad una serie di fatti drammatici e spesso tragici con il diffondersi della violenza terroristica, che ha fatto vacillare la certezza dello stato di diritto. La vita e l’azione di Sandro Pertini narrano gli sviluppi di quegli anni di crisi e sono testimonianza di un’Italia che è sempre stata capace di rialzarsi con dignità, un’Italia estremamente vitale, impegnata nella crescita politica, culturale e sociale e che si oppose tenacemente a quell’altra Italia dominata da spinte distruttive, da egoismi corporativi, da sopraffazione, da arroganza, da superficialità demagogica, da miopia politica, tutti aspetti che quest’uomo seppe combattere con volontà e buon senso, curandone e correggendone i mali. Il lavoro si snoda analizzando il periodo giovanile e i primi anni della militanza socialista caratterizzata dal forte legame con Turati, di cui si racconta la rocambolesca fuga. Segue la narrazione del periodo trascorso in Francia in compagnia dei fuoriusciti, con i quali si impegna in una fervida lotta antifascista. I suoi rientri clandestini in Italia gli costarono l’arresto, la condanna del Tribunale Speciale per i reati politici e la reclusione a Ventotene, poi a Turi e a Pianosa; furono anni segnati da un intenso e, per certi versi, drammatico carteggio con la madre. Vengono poi analizzati gli anni dell’oppressione nazifascista attraverso i quali si delinea il ritratto di un intransigente antifascista, medaglia d’oro della Resistenza.Il manoscritto si chiude con la narrazione del periodo del settennato di Presidenza della Repubblica, durante il quale diede vita ad una seconda Resistenza, quella contro la corruzione politica, il terrorismo, la crisi economica, la disoccupazione giovanile e la disgregazione della Prima Repubblica. Il tutto attraverso la puntualizzazione dei tratti del Pertini uomo che conobbe la violenza fascista, il carcere e l’esilio e la condanna a morte, ma non si piegò a nessun compromesso diventando fiero protagonista della Resistenza e della lotta al nazifascismo. Dopo la guerra fu fondamentale il suo contributo alla stesura della Costituzione della cui difesa fece la sua bandiera. Egli viene ritratto come l’emblema dell’onestà e della fedeltà all’idea di libertà, che ha amato la gente ed il popolo italiano riavvicinandolo con fiducia alle istituzioni in una fase molto tormentata della vita democratica e repubblicana, sostenendo sempre il valore e l’importanza della Costituzione. Per Pertini la Carta Costituzionale andava solennemente definita come il “ patto sui fondamenti” che doveva regolare la vita civile degli italiani dopo vent’anni di dittatura ed il trauma delle guerre mondiali, l’unica in grado di garantire i diritti inalienabili dei cittadini ed il pieno esercizio della sovranità e della libertà delle classi lavoratrici e delle masse popolari. Il settimo Presidente della Repubblica italiana è stato il Presidente che ha dato luce all’Italia, il Presidente che ha saputo creare un’alleanza generazionale tra la vecchia guardia politica e i giovani degli anni ’80, il Presidente più amato dagli italiani, il Presidente di tutti, che ha dismesso i panni del formalismo e ha ridato linfa al sentimento di unità nazionale, alimentandolo con la sua cultura delle istituzioni. Egli arrivò alla fine del settennato in uno stato di grazia trionfale dopo essersi rivolto per sette anni agli italiani apostrofandoli “ Miei cari compatrioti”.


Salvatore Chimento, nato l’ 1 gennaio del 1992, vive a  Cotronei in provincia di Crotone ai piedi della Sila Piccola. Laureato in Scienze Politiche e delle relazioni internazionali, ha conseguito l’abilitazione alla professione di Consulente del Lavoro. Amante della politica, dal 2011 al 2016 ha ricoperto la carica di  Consigliere e di Capogruppo in seno al Consiglio Comunale di Cotronei. Nel 2009 ha fondato l’ associazione Culturale “ Circolo Noi con Voi” con lo scopo di favorire lo sviluppo socio cultuale della propria comunità. Ha collaborato con la  Fondazione “Cultura Democratica” al progetto “Generazione Italia”, con la finalità di elaborare proposte di innovazione legislativa da presentare a tutte le forze politiche come contributo delle nuove generazioni al percorso di riforme del Paese.

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